Il morso del Chopra fulmina Stricker ai playoff alle Hawaii

Finite le vacanze natalizie per le star del Tour americano che sono tornate in campo per quello che è ormai il torneo inaugurale della stagione, riservato ai vincitori di Open dell’anno da poco terminato. Un torneo-vacanza lo definisce qualcuno questo Mercedes Benz Championship perché si disputa sul Plantation Course di Kapalua, alle Hawaii. Cinque milioni di dollari la moneta in palio, con un primo premio - tanto per cominciare bene l’anno - di 1 milione e 100mila dollari. A dire il vero qualcuno dei vincitori ammessi al Mercedes ha preferito prolungare le vacanze, notamente due pezzi da novanta quali Tiger Woods e Phil Mickelson e al Plantation sono scesi in campo 31 giocatori, tra i quali a nobilitare la griglia figuravano sia il campione Open degli Stati Uniti, Angel Cabrera, che quello del Masters, Zack Johnson. Subito in luce i due canadesi Mike Weir e Stephen Ames che hanno dato spettacolo per buona parte del torneo e con Weir - vincitore di un Masters ed entrato nel torneo hawaiano grazie a una vittoria nel finale di stagione 2007 - che partiva al comando per le ultime 18 buche con un colpo di vantaggio sull’americano Nick Watney, alla sua prima apparizione a Kapalua grazie al successo nello Zurich Classic. Nel giro finale il canadese, non certo per suo demerito - ha chiuso in 70 colpi su un percorso par 73 - ha dovuto cedere il passo e la scena allo svedese Daniel Chopra - partito in terza posizione - e allo statunitense Steve Stricker - 6° dopo 54 buche - autori di due grandi giri, rispettivamente in 66 e 64 colpi, che li ha portati appaiati sul filo di lana a 18 sotto il par. La stagione dunque è iniziata con un playoff che ha visto i due contendenti giocare altre quattro buche prima che il risultato venisse deciso a favore del trentaquattrenne giocatore svedese al suo secondo successo sul Tour americano, un successo che al contempo gli vale la sua prima partecipazione al Masters di Augusta del prossimo aprile. È stato un playoff tirato con entrambi i contendenti quasi timorosi di vincere e che sbagliavano a vicenda dei putt decisivi nelle prime tre buche dello spareggio. Al terzo posto Stephen Ames che ha preceduto Mike Weir. Vijai Singh, campione uscente, è terminato al 12° posto, mentre Cabrera e Johnson hanno dovuto accontentarsi rispettivamente della 15ª e 20ª posizione.
La settimana prossima il tour americano resta alle Hawaii per il Sony Open di Honolulu dove Paul Goydos (solo 30° nel Mercedes) difenderà il titolo contro un «field» completo di 150 giocatori.
Il Tour europeo aprirà la stagione a partire da giovedì in Sud Africa con lo Joburg Open al Royal Johannesburg Golf Club dove faranno il loro debutto stagionale anche i nostri Paolo Terreni, Alessandro Tadini, Alessio Bruschi, Marco Soffietti ed Edoardo Molinari, mentre il fratello Francesco ed Emanuele Canonica scenderanno in campo solo la settimana successiva in occasione del primo dei tornei degli Emirati, l’Abu Dhabi Championship dotato di due milioni di dollari.