È morta a 98 anni «White Mouse», la spia più temuta dalla Gestapo

Nancy Wake, nata in Nuova Zelanda e cresciuta in Australia, era la donna soldato più decorata della Seconda guerra mondiale. Con i suoi sabotaggi ha permesso il D-day

L'eroina della resistenza francese nella seconda guerra mondiale Nancy Wake, nata in Nuova Zelanda e cresciuta in Australia, la donna soldato più decorata della Seconda guerra mondiale, è morta domenica a 98 anni in un ospedale di Londra. Ospite di una casa di riposo per reduci di guerra da quando aveva subito un attacco cardiaco nel 2003, era in ospedale per un'infezione polmonare. Soprannominata «white mouse» (topo bianco) per la capacità di restare inosservata da parte della Gestapo che le dava la caccia, aveva lavorato come giornalista in Europa e aveva sposato un uomo d'affari francese. Rimasta intrappolata in Francia dopo l'invasione nazista, divenne staffetta della Resistenza, quindi sabotatrice e spia. Tradita da infiltrati, fuggì a Londra ma il marito fu torturato e ucciso dalla Gestapo. Successivamente si fece paracadutare in Francia e divenne il principale collegamento fra Londra e i gruppi locali della resistenza.
«Era una donna di coraggio e di risorse eccezionali, i cui exploit temerari hanno salvato la vita di centinaia di soldati alleati e hanno aiutato a mettere fine all'occupazione nazista della Francia», ha detto Julia Gillard il premier australiano.