Morta la bimba ferita durante l’agguato ai genitori

Non ce l’ha fatta la piccola Olga Panuccio. La bambina di 4 anni, rimasta gravemente ferita nella sparatoria avvenuta domenica scorsa nel parcheggio di un ipermercato di Reggio Calabria, è spirata ieri pomeriggio nel reparto di rianimazione degli ospedali Riuniti della città calabrese dello Stretto. La bimba, le cui condizioni si erano aggravate la scorsa notte, era in coma farmacologico da quando, all’alba di lunedì, si era concluso l’intervento chirurgico a cui era stata sottoposta a causa delle gravi ferite riportate a un polmone e alle costole. Olga era figlia di Guido Panuccio, libero professionista, e di Cinzia Richichi, anche loro morti. A sparare era stato suo zio, Giuseppe Panuccio, arrestato poco dopo dalla polizia. Le tre vittime, nel pomeriggio di domenica scorsa, si erano recate in un ipermercato situato sul ponte della Libertà, nella zona nord della città. Nel parcheggio del centro commerciale, dopo aver caricato i pacchi della spesa in auto, Guido Panuccio, sua moglie e sua figlia erano stati presi a fucilate dal fratello dell’uomo. A quanto pare lui si sentiva defraudato nella spartizione dell’ingente eredità di famiglia.