Morta Elena Ajazzi, la «musa» di Bigongiari

Elena Ajazzi Mancini, vedova del poeta Piero Bigongiari, è morta ieri mattina nella sua casa di Firenze all’età di 84 anni. Elena è stata non solo moglie e custode delle sue preziose carte, ma anche musa ispiratrice della poesia di Bigongiari: il poeta, in un suo poema, la definisce «mia amante, mia sorella, mia madre o stella». Era nata il 22 gennaio 1912 nel capoluogo toscano e si sposò nel 1949 con Bigongiari, uno dei massimi esponenti dell’ermetismo fiorentino assieme ai coetanei Alessandro Parronchi e Mario Luzi. Dopo la scomparsa del marito, avvenuta nel 1997, all’età di 83 anni, la signora Elena ha custodito gelosamente l’archivio privato e letterario del poeta, consentendo anche ad alcuni studiosi di poter esaminare le preziose carte conservate: manoscritti poetici, carteggi con illustri personalità del mondo letterario quali, ad esempio, Giuseppe Ungaretti e Anna Banti. Ora per lascito testamentario l’archivio sarà donato al comune di Pistoia, che a sua volta lo destinerà alla Biblioteca Forteguerriana.