Morta la Hutton fece satira sui western

da Los Angeles

L'attrice statunitense Betty Hutton, protagonista di tanti musical di successo, bellezza bionda della Hollywood dell'epoca d'oro, è morta nella sua casa di Palm Spring, in California, all'età di 86 anni. Ballerina, cantante e parodista effervescente, Betty Hutton fece rivivere sul grande schermo due dive del varietà e del cinema muto nei film Bionda incendiaria (1945), storia della celebre cantante di night club Texas Guinan, e La storia di Pearl White (1947). L'attrice è famosa anche perché satireggiò brillantemente il cinema western in Anna prendi il fucile (1950) del regista George Sidney.
Nata il 26 febbraio 1921 a Battle Creek, nel Michigan, il suo vero nome di battesimo era Elizabeth June Thornburg. Betty Hutton è stata protagonista di una quarantina di film la maggior parte dei quali concentrati tra gli anni '40 e '50 segnando con la sua recitazione brillante e una voce particolarmente melodica la storia del cinema. È stata protagonista di film come Il più grande spettacolo del mondo di Cecil B. DeMille, Qualcuno mi ama, Torna con me, dove ballò e cantò al fianco di Fred Astaire, Ho sposato un demonio, L'uomo che vorrei, Bionda fra le sbarre, Un fidanzato per due, Il miracolo del villaggio, Vogliamo dimagrire, Signorine, non guardate i marinai.
L'attrice è stata sposata quattro volte e altrettante ha divorziato: il primo marito fu l'imprenditore cinematografico Ted Briskin, che la sposò nel 1945, da cui ebbe due figlie. Il matrimonio finì nel 1950. L'attrice si sposò poi con il coreografo Charles O’Curran, e dopo il secondo divorzio si unì al produttore discografico Alan Livingston e quindi al musicista jazz Pete Candoli.
Dal 1959, iniziò a rarefare le sue apparizioni al cinema per dedicarsi alla televisione.
Agli inizi degli anni '80 ebbe una profonda crisi religiosa e si convertì al cattolicesimo.