Morta Leona Nevler, lanciò «Peyton Place»

L’editrice Leona Nevler è morta all’età di 79 anni in un ospedale di New York. Per mezzo secolo fu tra le migliori talent-scout della narrativa, promuovendo la pubblicazione di opere prime di numerosi scrittori destinati al successo. Nella sua «scuderia» di scrittori figuravano John Updike, Margaret Atwood, Jane Smiley, P.D. James, Dick Francis, James A. Michener, Jeffrey Archer, Amy Tan e Fannie Flagg. Nel 1949 Leona Nevler entrò nel mondo dell’editoria ricoprendo il suo primo incarico presso Little Brown; in seguito passò a Fawcett Books e quindi a Berkley Books, marchio del gruppo Penguin-Putman. La fortuna e la fama di Leona Nevler nacque nel 1955 quando, nelle vesti di consulente dell’editore Lippincott, lesse il manoscritto di una sconosciuta casalinga del New Hampshire, tale Grace Metalious. Originariamente intitolato The Tree and the Blossom, quel manoscritto, grazie all’intuito di Nevler, fu rivisto e corretto diventando un anno dopo I peccati di Peyton Place, che avrebbe venduto in poco tempo soltanto nelle librerie statunitensi 10 milioni di copie e avrebbe ispirato film e telefilm.