Morta la Del Poggio attrice eclettica Recitò per Germi e sposò Lattuada

È morta a Roma Carla Del Poggio, nome d’arte di Maria Luigia Attanasio, 85 anni, attrice famosa negli anni ’40 e ’50 e moglie di Alberto Lattuada che l’ha diretta in tanti film fra cui Luci del varietà. Napoletana, nata il 2 dicembre del 1925, dopo aver coltivato il sogno di diventare ballerina, la Del Poggio frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia dove viene notata da Vittorio De Sica che la fa debuttare come protagonista, a 15 anni, Maddalena... zero in condotta. L’incontro decisivo della sua carriera è quello con Lattuada. Nei film diretti dal marito, Il bandito, Senza pietà, Il mulino del Po, dove incontra Federico Fellini, ma anche in quelli di Giuseppe De Santis come Caccia tragica e di Pietro Germi Gioventù perduta, mostra le sue doti drammatiche. Ha recitato con grandi come Anna Magnani e Amedeo Nazzari. L’ultimo film interpretato è I girovaghi di Hugo Fregonese, con Peter Ustinov, del 1956. A teatro ha recitato in opere come L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. Sul piccolo schermo è apparsa per la prima volta nel 1956 nella commedia di Aldo De Benedetti Due dozzine di rose scarlatte.