Morta la storica Wanda Wyhowska de Andreis

È morta nella notte fra mercoledì e giovedì scorso, a Roma, all’età di cento anni, Wanda Wyhowska de Andreis, storica e scrittrice polacca che fu molto vicina a papa Wojtyla. Nata a Cracovia, la Wyhowska, che era in Italia dalla fine della guerra, deve la sua notorietà alle numerose pubblicazioni di carattere scientifico sui rapporti tra Santa Sede e Polonia nel corso dei secoli, un lavoro che per la sua imponenza aveva riscosso il personale apprezzamento di Giovanni Paolo II. Autrice della prima grammatica polacca per studenti italiani, Wanda Wyhowska, che aveva sposato negli anni ’30 il giornalista italiano Egisto de Andreis, proveniva da una delle più antiche e illustri famiglie polacche. Un suo avo, Jan Wyhowski, era stato atamano, cioè signore e condottiero, dell’Ucraina del Seicento e si era battuto per una grande pacificazione di quattro fra i popoli slavi più omogenei: russi, polacchi, ucraini e bielorussi. Recentemente la Wyhowska aveva pubblicato un libro di memorie, una singolare carrellata sui più drammatici eventi del Novecento, che ha avuto un grande successo in Polonia ed è stato tradotto in italiano con il titolo La pista dei Tartari.