La morte e le tasse

Ci sono voluti 22 anni per riscuotere dal fisco un credito da 88,883 euro, lievitato con gli interessi di quattro lustri e rotti a 200,87 euro. Nel frattempo il (povero) creditore, Eligio Giongo, è morto. Quando il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco blatera di evasione fiscale dovrebbe ricordarsi che il primo evasore è lo Stato, che deve ai cittadini (fonte www.contribuenti.it) 41,4 miliardi di euro. Diceva Benjamin Franklin: «Al mondo niente è inevitabile, tranne la morte e le tasse». Bisogna vedere chi arriva prima.