Morte Litvinenko, Berezovsky accusa ex agente del Kgb

Il miliardario russo in esilio Boris Berezovsky rompe il silenzio e con un’intervista alla Bbc parla per la prima volta della morte dell’amico ed ex 007 russo Alexander Litvinenko. E non ha dubbi: a ucciderlo è stato Andrei Lugovoi, l’ex agente del Kgb ora a Mosca. Berezovsky precisa di non azzardarsi in ipotesi ma di riferire soltanto quanto gli disse lo stesso Litvinenko prima di morire: «Penso che Lugovoi sia implicato nel mio avvelenamento». E la Bbc rafforza questa tesi citando fonti di polizia: Lugovoi «è il sospettato» numero uno. La ricostruzione del percorso del polonio 210 porta chiaramente a lui. Gli investigatori - riferisce la Bbc - credono di aver ormai identificato il probabile avvelenatore«. Ma «ciò che non sanno, e probabilmente non sapranno mai, è chi diede l'ordine di uccidere».