Morti bianche, decreto sicurezza al voto Damiano: "Resistenze di Confindustria"

Giovedì in cdm i decreti attuativi sulla
sicurezza sul lavoro. Berlusconi: "Pronti a collaborare". Contrarietà degli industriali: norma troppo restrittiva. I sindacati: "Va attuata subito"

Roma - Conto alla rovescia per i decreti attuativi sulla sicurezza sul lavoro. La strage di Molfetta ha impresso un colpo d’acceleratore all’iter di approvazione dei provvedimenti che, ribadiscono al ministero del Lavoro, erano comunque già pronti. Domani, è previsto l’approdo a palazzo Chigi e non è escluso che il via libera dal Consiglio dei ministri possa arrivare già in settimana. Tra le novità, maggiore prevenzione e vigilanza e soprattutto una revisione dell’apparato sanzionatorio, amministrativo e penale.

Il muro di Confindustria Proprio sul decreto legislativo, si è incontrata la contrarietà di Confindustria. La bozza, infatti, prevede tra l’altro l’arresto da sei o dodici mesi per il datore di lavoro non in regola con le misure di sicurezza e, per viale dell’Astronomia, la norma sarebbe troppo restrittiva. A sciogliere gli ultimi nodi sarà comunque un incontro che si terrà nel pomeriggio a palazzo Chigi con le parti sociali.

Damiano: "Resistenze da Confindustria" Il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha confermato che resta da definire la parte sulle sanzioni per le quali c’è già un testo da concordare con il ministero della Giustizia. "Su questa parte - ha detto Damiano - le aziende hanno sollevato delle perplessità sui contenuti delle sanzioni perché giudicati troppo pesanti". Secondo il ministro "per quello che ci riguarda siamo orientati ad applicare sanzioni correlate alle violazioni".

Prodi: "Giovedì il cdm" "Giovedì mattina il consiglio dei ministri approverà il decreto legislativo che abbiamo elaborato in mesi di lavoro, ma bisogna anche dire che questo non basta, occorre un impegno, la messa in atto delle norme legislative; ci vuole l’impegno dei datori di lavoro e dei lavoratori nell’applicare giorno per giorno le regole di sicurezza sul lavoro". Lo ha detto il presidente del consiglio, Romano Prodi, a Molfetta subito dopo l’incontro a porte chiuse avuto per oltre un’ora nel palazzo del Municipio con le famiglie dei cinque lavoratori morti nell’incidente di ieri. "Questo - ha proseguito - è l’impegno che dobbiamo prendere di fronte alle famiglie delle vittime di questa tragedia alle quali abbiamo anche assicurato col presidente della Regione Puglia e i rappresentanti delle comunità locali aiuto e vicinanza".

Berlusconi: "Pronti a collaborare" Contro le morti bianche anche il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, è convinto che si devono "prendere provvedimenti immediatamente". E assicura: "Se questo governo, pur legato all’ordinaria amministrazione, intendesse prenderli, noi aggiungeremmo il nostro consenso". "L’episodio di ieri - spiega - è certamente dolorosissimo per le morti che ci sono state, però è anche un meraviglioso episodio di eroismo perché dopo che un operaio era caduto, tutti gli altri hanno cercato di salvarlo". Tra le misure necessarie, secondo l’ex premier: più ispettori e sanzioni più severe.