Morti e feriti alle elezioni in Macedonia

da Skopje

Sangue sulle elezioni in Macedonia, dove ieri si è votato per il rinnovo anticipato del Parlamento monocamerale. La «festa della democrazia» si è trasformata in una sequenza di gravi violenze su base etnica, che rischiano di mettere a repentaglio il già difficile cammino della ex Repubblica jugoslava verso l’Unione europea. Un uomo è stato ucciso e diversi altri feriti in una sparatoria ad Aracinovo, località a maggioranza albanese a nord della capitale Skopje. Le operazioni di voto sono state sospese nella cittadina, dove è proibito l’ingresso anche ai giornalisti. Incidenti si sono verificati in altre località a maggioranza albanese.Gli albanesi sono circa un quarto dei due milioni di abitanti della Macedonia. L’Ue ha espresso preoccupazione per quanto accaduto e ha chiesto che le operazioni di voto vengano ripetute là dove si sono verificati episodi di violenza.