Morti in ospedale, l’ombra del sabotaggio

«Non mi sono mai trovato davanti a un caso del genere». Il procuratore del Tribunale di Taranto, Aldo Petrucci, rompe il riserbo e non usa mezzi termini per spiegare quanto accaduto nell’ospedale di Castellaneta dove otto pazienti sono morti per uno scambio dei tubi del gas di azoto e ossigeno. Le indagini non escludono nessuna pista, neppure quella del sabotaggio. Intanto in tutta Italia sono stati sequestrati 70 impianti mentre i ricoverati all’ospedale firmano per poter tornare a casa.