Morti in ospedale, scambiati i tubi del gas

Un collegamento sbagliato in fase di costruzione dell'impianto ha provocato la morte di una donna di 73 anni. Unico caso certo su otto morti sospette, la vittima ha sicuramente inalato protossido di azoto dalle mascherine che, nell'Unità di terapia intensiva coronarica dell’ospedale di Castellaneta, nel Tarantino, avrebbero dovuto distribuire ossigeno. E domani i carabinieri dei Nas chiederanno al magistrato il sequestro degli impianti di distribuzione di gas medicali montati dalla ditta Ossitalia in vari ospedali italiani.