Morti in prigione, botte e cicatrici ma niente autopsia

Nei primi tre mesi del 2008, il Falun Dafa Information Center (Fdi) ha documentato sei casi di praticanti morti nei primi 16 giorni dopo l’arresto. I familiari hanno potuto vedere il corpo e constatare i segni delle torture (strangolamento e bruciature). Una delle vittime di rilievo è Yu Zhou, 42 anni, musicista arrestato con la moglie a gennaio dopo un’esibizione del suo complesso. Undici giorni dopo il suo arresto, le autorità hanno notificato alla famiglia di recarsi al Pronto Soccorso di Qinghe, dove hanno trovato Yu già morto. Era in ottima salute prima della detenzione, ma l’ospedale si è rifiutato di fare un’autopsia.