Morti sei civili usati dai talebani come scudi umani

Kabul. Un militare francese è morto ieri in un attacco suicida a Kabul, rivendicato dai talebani, mentre la Nato ha confermato l’uccisione di sei civili in un raid nel Sud dell’Afghanistan, accusando però i taleban di averli usati come scudi umani. Nell’attentato di Kabul contro un convoglio dell’Isaf è stato coinvolto anche un autobus pieno di civili. Da Parigi, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto che il suo Paese è «determinato» nel proseguire la lotta contro il terrorismo. La Francia ha circa 1.100 soldati in Afghanistan, di stanza a Kabul. In quanto ai sei civili morti in un raid delle forze britanniche nella provincia di Helmand, il vicesegretario della Nato, Alessandro Minuto Rizzo, ha affermato da Bruxelles che, secondo la testimonianza di una donna scampata all’attacco aereo, i civili morti erano stati presi in ostaggio dai talebani dentro una casa da cui gli insorti sono fuggiti subito prima che fosse bombardata.
In un’altra operazione congiunta delle forze della coalizione e dei militari afghani nella stessa provincia di Helmand, all’alba di ieri sono stati uccisi 40 talebani.