Morti a Sharm el Sheikh sei turisti italiani

Un'intera famiglia di Senigallia distrutta da un incidente stradale: scontro tra il loro minibus e un camion. Tra le vittime un bimbo di 7 anni. Feriti altri due parenti

Una famiglia marchigiana trova la morte nel Mar Rosso. Sei persone in vacanza. Sei persone senza più vita. Un minibus che porta in giro un gruppo di italiani, la sabbia all’orizzonte e un camion che arriva dalla parte opposta della strada. È l’ultimo atto di una vacanza che diventa dramma. Ecco la storia. Grave incidente stradale in Egitto. Una famiglia di turisti italiani, padre, madre, nonna e figlio di 7 anni, tutti residenti a Senigallia (Ancona), sono morti nello scontro tra il minibus su cui viaggiavano e un camion, nella località turistica di Sharm el-Sheikh sul Mar Rosso. In serata il conto delle vittime sale a sei. Altre due persone muoiono in ospedale.

Altri 2 italiani, tutti parenti delle vittime, presenti sullo stesso veicolo (un uomo e una donna) sono rimasti feriti e sono stati ricoverati all'ospedale internazionale della località balneare sul Mar Rosso. Nell'impatto è invece morto l'autista egiziano del minibus. La collisione è avvenuta sulla strada principale tra la cittadina e l'aeroporto.

Secondo la ricostruzione della polizia, l’autista dell’autocarro ha perso il controllo del suo veicolo, andandosi a scontrare frontalmente con il minibus. Non si conoscono ancora le cause dell’incidente.
La Farnesina ha confermato la morte dei 5 connazionali. Il ministero degli Esteri è in contatto con l’ambasciata italiana al Cairo. Le generalità delle vittime per ora non sono state rese note, in attesa di informare i parenti rimasti in Italia. Una conferma che i turisti provenivano dell’anconetano si era avuta anche dalla Questura.

La strada fra Sharm e Dahab è ampia e con un traffico molto veloce. Circa seimila persone perdono la vita ogni anno e 30.000 rimangono ferite in incidenti sulle strade dell’Egitto, che sono fra le più pericolose del mondo. Gli incidenti stradali sono la seconda causa di morte nel Paese, secondo le fonti ufficiali.

Guida spericolata e condizioni stradali pessime sono all’origine del gran numero di incidenti. Quest’anno, una serie di incidenti ferroviari e stradali ha sollevato un’ondata di critiche nei confronti del governo accusato di trascurare la sicurezza dei trasporti. Sharm el Sheikh è la meta preferita da centinaia di migliaia di italiani che ogni anno si recano in Egitto. Grandi resort turistici offrono vacanze a prezzi molto bassi. Il flusso di visitatori, calato dopo tre attentati nella penisola del Sinai tra il 2004 e il 2006, è in ripresa.