Morto 26enne caduto in una gola

Stava lavorando con il padre all’installazione di una pompa idraulica ma, probabilmente, ha perso l’equilibrio, precipitando per oltre dieci metri. Non c’è stato nulla da fare per Alessandro Tavecchio, artigiano comasco di 26 anni, morto ieri a Nesso, sulla sponda orientale del lago di Como. Il giovane, residente in paese, mentre stava lavorando è improvvisamente caduto da un’altezza di circa dieci metri nella gola dell’Orrido di Nesso, una profonda fenditura nella roccia in fondo alla quale scorre un torrente. Il ragazzo si trovava sulla strada statale, quando ha perso l’equilibrio, forse a causa di un movimento brusco. Inutili i soccorsi: il giovane è morto sul colpo per le gravissime lesioni riportate nella caduta. Asl e carabinieri hanno avviato accertamenti sulla dinamica dell’incidente.