Morto Aldo Izzo «il portinaio» di Chiambretti

È morto ieri Aldo Izzo, l’ex usciere della sede Rai in Corso Sempione, diventato famoso come spalla di Piero Chiambretti. Izzo aveva 58 anni, sposato con tre figli, era ammalato da tempo. Ha partecipato a tutte le trasmissioni di Chiambretti, da Prove tecniche di diretta (1990), a Pronto Chiambretti, seduto sulla cabina telefonica di piazza Cordusio dov’era stato attrezzato lo «studio» con il buono o il cattivo tempo, fino anche a Markette, nei panni del maggiordomo di casa.
Originario di Castellammare di Stabia (Napoli), nel ’61 era arrivato al nord in cerca di fortuna per poi diventare un membro dello storico clan Celentano, con il nomignolo Triangolo. Il suo primo vero lavoro televisivo era stata la partecipazione a Di tasca nostra, in onda su Raidue, dove interpretava il consumatore medio. Conobbe Chiambretti nel 1989: nonostante l’ormai avviata carriera da caratterista, fino alla pensione non aveva abbandonato il suo posto nella portineria di Corso Sempione. Lo si è visto in Goodbye Cortina, programma che lo portò in Russia per occuparsi dei problemi del Paese, e ancora come inviato speciale in Telegiornale Zero.
Nel 1997 ha partecipato al Festival di Sanremo condotto da Mike Bongiorno, dove faceva il gobbista in diretta tra Chiambretti, nelle vesti di diavoletto, e Valeria Marini in quelle di angelo.
Aveva girato anche delle pubblicità, quella della penna bic e della Ford. I funerali saranno oggi nella chiesa parrocchiale di Basiano (Mi), dove viveva.