Morto Billings Rivoluzionò l’idea di fecondità

da Sidney

È morto a 89 anni John Billings, il ginecologo australiano padre dell’omonimo metodo di contraccezione naturale. A quanto riferito da Marian Corkill, direttrice del Centro di ricerca e consultazione australiano sull’ovulazione, il medico è spirato sabato notte dopo una breve malattia. Accanto aveva la moglie Evelyn e gli otto figli, dei nove avuti, ancora in vita.
Billings e la moglie iniziarono a lavorare sul sistema naturale di contraccezione nel 1953, su invito dell’Ufficio cattolico di consulenza matrimoniale. Il sistema, che all’inizio fu chiamato Metodo di ovulazione, insegna alla donna a riconoscere le varie fasi del ciclo e l’ovulazione in particolare osservando il muco cervicale. I due medici poi hanno approfondito per quasi 25 anni le ricerche e perfezionato il metodo che poi da loro ha preso nome. Grazie al suo lavoro John Billings «ha cambiato la comprensione della fecondità», ha sottolineato la Corkill. Il suo metodo è usato non solo come contraccettivo, ma anche da chi vuole avere figli perché aiuta a individuare i giorni fecondi.
Il metodo Billings non solo è ben visto dai fautori della contraccezione naturale, soprattutto i gruppi religiosi, ma ha fatto proseliti anche nella laicissima Cina dove è l’unico del suo genere approvato dal governo, ha ricordato il Centro di ricerche australiano. Sono oltre mille gli insegnanti del Metodo Billings in Italia e tutti, rigorosamente, di sesso femminile. I centri che diffondono il Metodo sono situati in tutte le regioni italiane e fanno capo a un Coordinamento nazionale presso il Centro di studi sulla Regolazione Naturale della fertilità dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L’importanza scientifica e la diffusione del metodo nel nostro Paese hanno fatto meritare la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia ai coniugi Evelyn e John Billings conferita il 24 novembre 2005 all'Università di Roma «Tor Vergata».