È morto Borghese pittore antiborghese

È morto a 64 anni Franz Borghese, artista noto per l’ironia graffiante con cui dal 1968 ha rappresentato la borghesia nei dipinti e nelle sculture. I funerali si svolgono domani a Roma alle 15,30 in Piazza del Popolo nella Chiesa di S. Maria in Monte Santo, la chiesa degli artisti. È stato soprattutto attraverso il disegno e l’incisione che Borghese ha approfondito temi di analisi sociale e storica, dai primi disegni giovanili (1956) eseguiti al tavolino del bar di fronte al Liceo Artistico di via di Ripetta, in cui ritraeva i compagni di scuola e le tazzine del caffè, alle raffinatissime acqueforti della maturità. Degni di nota gli studi dedicati a Napoleone Bonaparte, una delle figure da lui più amate. E sull’Imperatore, Borghese aveva anche scritto un romanzo, Waterloo, battaglia immaginaria, in cui ipotizzava la vittoria di Napoleone. Per l’arte, Borghese ebbe un amore precoce che coltivò insieme alla passione per il gioco degli scacchi, in cui raggiunse il massimo livello delle categorie nazionali. Franz Borghese è considerato dalla critica tra le figure di spicco dello scenario artistico italiano ed europeo: mostre significative sono state organizzate in passato in sedi istituzionali in Italia e all’estero. Le sue opere sono collocate in fondazioni e in importanti raccolte private e pubbliche. Recentemente, una mostra antologica dell’artista è stata allestita nelle sale di Palazzo Venezia a Roma.