Morto Cantarelli, industriale della moda

Deceduto in un incidente d’auto. Aveva 70 anni. Guidava un gruppo da 550 dipendenti

da Arezzo

È morto l’altra sera in un incidente stradale Mauro Raniero Cantarelli, 70 anni, titolare dell’omonima azienda di abbigliamento. L’incidente è avvenuto sulla strada regionale 71, nei pressi di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo.
Cantarelli era a bordo della sua auto quando si è scontrato frontalmente con un furgone. L’imprenditore era ancora vivo quando è stato estratto dall’abitacolo dai soccorritori e trasportato all’ospedale San Donato di Arezzo. L’uomo avrebbe anche chiesto di essere messo in contatto con la sua azienda. Una volta ricoverato, però, le sue condizioni si sono aggravate ed è morto. Il gruppo Cantarelli, attivo da trent’anni con boutique in tutto il mondo, anche in Cina, ha sede a Rigutino (Arezzo), dove lavorano 550 dipendenti. Il gruppo passa ora nelle mani dei figli Rita e Alessandro.
Nei mesi scorsi Mauro Cantarelli aveva polemizzato con i vertici di Confindustria: dopo l’intervento di Silvio Berlusconi all’assemblea di Vicenza aveva annunciato l’allontanamento dall’associazione. Il Giornale aveva pubblicato la lettera di dimissioni, in cui Cantarelli scriveva: «Le parole udite sono state di grande soddisfazione perché era ora che qualcuno, anzi il presidente del Consiglio, censurasse senza mezzi termini i corteggiamenti, non sempre onesti, maturati per anni, tra Confindustria (anzi tra la oligarchia che gestisce e padroneggia in Confindustria) ed il centrosinistra che trova la propria linfa negli intrecci tra politica (quale?), finanza, stampa, sindacato, cooperativismo e aiuti di Stato».