Morto il cardinale Trujillo «diga» dei valori familiari

da Roma

È morto l’altra sera il cardinale Alfonso Maria Lopez Trujillo, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia. Aveva 72 anni ed era da tempo ricoverato alla Clinica Pio XI per grave insufficienza cardiaca.
Accanto a lui, per assisterlo nelle ultime ore, c’erano il fratello e il decano del Collegio cardinalizio, cardinale Angelo Sodano. Da oggi, nella chiesa all’interno del Vaticano sarà allestita la camera ardente, mentre ancora non è stata decisa la data del funerale che dovrebbe essere presieduto da Papa Benedetto XVI.
Il cardinale Trujillo era considerato uno dei più autorevoli esponenti conservatori della Curia romana. Il porporato colombiano, in tutti questi anni, aveva dato voce alle preoccupazioni vaticane per la legalizzazione del matrimonio gay o di forme giuridiche simili, come i «pacs» francesi e i «dico» italiani. Protagonista dei raduni internazionali della famiglia - l’ultimo a Valencia nel 2006 - il cardinale Trujillo era stato anche una figura chiave nel conclave che ha eletto Papa Benedetto XVI.
Il presidente del Pontificio consiglio per la Famiglia (incarico che gli era stato affidato da Giovanni Paolo II nel 1990), era nato l’8 novembre del 1935 a Villahermosa in Colombia, ma fin da bambino si trasferì con la famiglia a Bogotà. Era già studente universitario quando chiese ed ottenne di poter entrare nel locale seminario maggiore arcidiocesano. Inviato a perfezionare i suoi studi a Roma si laureò in filosofia all’Angelicum. Dopo l’ordinazione sacerdotale, ricevuta nel 1960, ha proseguito gli studi a Roma, quindi - rientrato a Bogotà  - ha insegnato per 4 anni filosofia nel locale seminario maggiore.
Nel 1971 viene eletto da Paolo VI arcivescovo titolare di Boseta e ausiliare di Bogotà. L’anno successivo arriva la nomina di segretario generale del Celam (Conferenza generale dell’episcopato Latinoamericano), carica che mantiene fino al 1979 quando viene eletto presidente. Sempre nel 1979 diviene arcivescovo di Medellín. Giovanni Paolo II lo creò cardinale nel 1983. Con la scomparsa del cardinale Lopez Trujillo, il Collegio Cardinalizio risulta composto da 195 porporati, di cui 118 elettori e 77 non elettori.
Il Papa è rimasto «molto addolorato» ed ha dedicato le sue preghiere di ieri mattina al ricordo del suo collaboratore.