È morto Cassel senior il «seduttore»

da Parigi

L'attore Jean-Pierre Cassel, padre di Vincent e suocero d Monica Bellucci, è morto ieri a 74 anni, dopo mezzo secolo di carriera cinematografica. Nato il 27 ottobre 1932 a Parigi, Jean Pierre Cassel, scoperto da Gene Kelly è stato negli anni Sessanta e Settanta un interprete molto versatile. Per esempio ha girato le divertenti commedie di Philippe de Broca, tra cui I giochi dell'amore, Don Giovanni '62, L'amante di cinque giorni. Ha lavorato anche con Jean Renoir (Le strane licenze del caporale Dupont) ed è apparso in successi internazionali d’azione Quei temerari sulle macchine volanti e in gialli come Assassinio sull'Orient-Express.
Impossibile ricostruire in poche parole la sua carriera, ricca di ruoli importanti, anche se non ha mai raggiunto il grande successo internazionale. Ha lavorato con registi di fama mondiale, tra cui Jean Renoir, Luis Buñuel, Claude Chabrol, René Clair, Joseph Losey, Jean Pierre Melville e ancora Robert Altman, che spesso gli affidavano il ruolo di seduttore. Mescolando a meraviglia seduzione e ironia, ha lasciato la sua impronta su film cult degli anni '60 e '70 tra cui L'armata degli eroi di Melville e Il fascino discreto della borghesia di Luis Buñuel. Negli anni '80 e '90, il padre di Vincent si ritira progressivamente dalla scena cinematografica (anche se nel 2000 ha avuto un ruolo nel film col figlio I fiumi di porpora di Mathieu Kassovitz), preferendo a essa la televisione e il teatro. Nelle ultime settimane stava preparando il rientro al cinema nel film di debutto da regista del comico Roschdy Zem, dal titolo Mauvaise foi (Cattiva fede). Cassel, nome d'arte di Jean Pierre Crochon, era figlio di un medico e di una cantante d'opera. Incarnava una certa tradizione del cinema francese, fatta di eleganza tranquilla, fascino e umorismo. «Resterà nel come uno degli attori più popolari e più amati del nostro cinema», ha detto il presidente Chirac.