Morto il comandante dell’Exodus

È morto ieri a Tel Aviv, all’età di 90 anni, Yossi Harel, comandante della nave Exodus, la cui vicenda ispirò un celebre film di Hollywood, che ebbe tra i suoi protagonisti l’attore Paul Newman. L’anno scorso a La Spezia gli era stato conferito il premio Exodus per la pace. Harel, nato a Gerusalemme nel 1919, col nome di famiglia Yossi Hamburger, fu uno dei protagonisti della lotta degli ebrei in Palestina contro il mandato britannico ed ebbe un ruolo importante nel favorire l’immigrazione clandestina ebraica nel paese, sfidando il blocco navale britannico.
Tra le navi senza bandiera di cui fu capitano ci fu appunto l’Exodus. Nel 1947 l’Exodus, partita da Marsiglia con a bordo 4.554 profughi, donne, uomini e bambini, fu intercettata e abbordata dalla marina militare britannica vicino alle coste della Palestina e poi trainata a Haifa. Qui i passeggeri furono fatti imbarcare su tre navi britanniche che tornarono a Marsiglia. Il rifiuto di concedere il permesso di sbarco delle autorità francesi e l’opposizione degli stessi passeggeri costrinsero dopo tre settimane le navi a proseguire per la Germania dove, ad Amburgo, i passeggeri furono costretti a sbarcare. Il caso dell’Exodus ebbe allora ampia eco sulla stampa di tutto il mondo, mise in cattiva luce la Gran Bretagna e contribuì alla decisione di Londra di rinunciare al mandato sulla Palestina.