È morto Coppola, il neoconsigliere della lista furbetta

Choc su Torino, dove giovedì notte è morto in seguito a un malore Domenico Coppola, appena eletto al Consiglio comunale. Aveva 53 anni. Il decesso, dovuto probabilmente ad un ictus, è avvenuto nella sua abitazione, nel capoluogo piemontese. Coppola era recentemente assurto agli onori delle cronache in quanto candidato a sindaco di una coalizione di liste che comprendeva, tra le altre, Lega Padana, Forza Toro e Grillo Parlante. La sua presenza aveva destato polemiche e molte critiche da parte del centrodestra piemontese perché il suo cognome era identico a quello di Michele Coppola, il candidato di Lega e Pdl.
L’escamotage elettorale di Coppola, che si è comunque ben guardato dall’abbandonare la competizione nonostante le proteste, ha avuto successo: è stato infatti eletto consigliere a Torino, forte del 3,6% dei voti rastrellato dalla sua coalizione e di 16mila preferenze. Ma i casi di omonimia in questa vicenda non finiscono qui: sembra ora infatti che al posto Coppola possa subentrare in Consiglio un altro Coppola. Si tratta di Denis Stefano Martucci, detto Coppola (come risulta dai documenti ufficiali depositati per la presentazione della candidatura), il primo dei non eletti della lista «Domenico Coppola Sindaco».
Cordoglio bipartisan intanto per l’improvvisa scomparsa. «Di fronte alla morte tutto passa in secondo piano» ha commentato Michele Coppola, mentre il neosindaco Piero Fassino ha da parte sua deciso di rinviare la festa per la vittoria elettorale.