Morto d’ischemia, dottore condannato

Un medico di 55 anni, Giancarlo Cerruti, è stato condannato dal giudice Anna Ivaldi a 8 mesi di reclusione (con condizionale) in relazione alla morte di un paziente, nonchè al risarcimento del danno ai genitori e alla moglie, assistiti da Giuseppe Sciacchitano e Andrea Andrei, e al pagamento a favore dei suddetti di una provvisionale di 85 mila euro. La mattina del 28 dicembre 2001, il medico visita Ivano A, che lamenta dolori al petto. Non gli prescrive farmaci e, soprattutto, sostiene l’accusa, non gli dice di andare al un pronto soccorso, dove avrebbero potuto diagnosticare un’ischemia in atto. In nottata l’uomo muore per collasso cardiocircolatorio. Il pm per due volte chiede l’archiviazione, i due legali di parte civile si oppongono e ,infine , il gip rinvia a giudizio. Ieri la sentenza.