Morto durante un seminario lo storico Giovanni Ferrara

Collaborò al «Mondo» di Pannunzio e fu presidente del Gabinetto Vieusseux

È morto a Pavia, nella notte fra giovedì e venerdì, durante un seminario al quale stava partecipando, l’ex senatore repubblicano Giovanni Ferrara Salute. Collaboratore del Mondo di Pannunzio fino alla chiusura, tra i suoi libri si ricordano Apologia di un uomo laico e Italia paradiso perduto. Nato a Roma nel 1928 da una famiglia antifascista militante, laureato in lettere classiche, poi allievo dell’Istituto per gli Studi Teorici fondato da Benedetto Croce, fece parte della sinistra del Pli, fu tra i fondatori del partito radicale e nel 1965 entrò nel Pri. Eletto per la prima volta al Senato nelle liste repubblicane nel 1983, nella nona legislatura che durò fino al 1987, nel ’91 subentrò a Palazzo Madama a Giovanni Spadolini, dopo la sua nomina a senatore a vita, e l’anno dopo venne rieletto al Senato a Firenze, sempre per il Pri.
Professore di Storia Antica all’Università di Firenze, fu anche presidente del Gabinetto letterario e scientifico Gian Pietro Vieusseux, una delle più prestigiose istituzioni culturali fiorentine, lavorando a fianco del presidente Enzo Siciliano. Ferrara Salute operò per continuare l’attività di Alessandro Bonsanti, padre della sua compagna di vita, Sandra Bonsanti, e animatore della vita culturale e letteraria italiana e sindaco di Firenze. Con Sandra Bonsanti, Ferrara Salute ha seguito fino all’ultimo da vicino l’associazione «Libertà e Giustizia». I funerali di Giovanni Ferrara Salute si svolgeranno lunedì nella chiesa della Santissima Annunziata di Firenze, alle ore 14.