È morto Friedrich Engel, il «boia di Genova»

È morto all'età di 97 anni Friedrich Engel, ex capo delle SS, meglio noto come il «boia di Genova». La moglie Elsa ha fatto sapere che il marito è deceduto all’inizio di febbraio. Nel 2002 un tribunale tedesco condannò Engels a sette anni di carcere (sospesi in appello a causa dell'età dell'imputato) per il massacro di 59 civili italiani al Passo del Turchino, nel maggio 1944, come rappresaglia per la morte di cinque marinai tedeschi. Gli uomini erano stati prelevati a caso tra i prigionieri del carcere Marassi di Genova. Durante i processi, Engel si è sempre difeso sostenendo di aver eseguito gli ordini. In Italia, nel 1999 è stato condannato all'ergastolo per le stragi della Benedicta, di Portofino, del Turchino e di Cravasco, le peggiori perpetrate dai nazisti in territorio ligure: in tutto morirono 246 persone. Engel è stato inoltre l'autore e il mandante di una serie di rastrellamenti di civili nella zona: moltissimi furono deportati nei campi di sterminio, mentre le loro case e i loro campi venivano distrutti. La sua condanna però non aveva avuto nessun effetto: la legge tedesca infatti non prevede l'estradizione di cittadini tedeschi condannati all'estero.