Morto il giornalista Gianni Rocca

Gianni Rocca, uno dei «padri fondatori» di Repubblica accanto ad Eugenio Scalfari, è morto ieri a Roma. Aveva 78 anni e al quotidiano romano è stato prima caporedattore, poi vicedirettore, infine condirettore fino al 1996. Nato a Torino il 21 ottobre 1927, Rocca aveva debuttato nel giornalismo alla redazione torinese dell’Unità accanto a Paolo Spirano, in seguito storico ufficale del Pci. Rocca il Pci lo lasciò invece nel 1966 dopo i fatti d’Ungheria e lavorò a Paese Sera e al Giorno. L’altra grande passione di Rocca è stata la storia. È stato autore di numerosi libri tra i quali una biografia su Stalin (1988) e un saggio dedicato alle vicende della Marina italiana nella seconda guerra (Fucilate gli ammiragli, 1987). Tra gli altri libri di Gianni Rocca, Cadorna, Avanti Savoia! Miti e disfatte e che fecero l’Italia, e Il piccolo caporale. Napoleone alla conquista dell’Italia. In Caro revisionista ti scrivo (1998) aveva criticato il revisionismo storiografico.