È morto John Warhol, fratello maggiore che alimentò il mito di Andy

E' stato uno dei tre fondatori della Andy Warhol Foundation for the Visual Arts e il creatore nel 1994 a Piuttsburgh dell'Andy Warhol Museum. Ha alimentato il mito del maestro della Pop Art, sostenendo mostre, aste e pubblicazioni.

John Warhola, fratello maggiore del re della Pop Art Andy Warhol, è morto in un ospedale di Pittsburgh, all'età di 85 anni. L'annuncio della scomparsa, causata dalle complicazioni di una polmonite, è stato dato dal figlio Jeffrey al «New York Times». Il cognome della famiglia di lontane origine slovacche è Varchola, inglesizzato poi in Warhola e troncato in Warhol dall'artista morto a 59 anni nel 1987. John è stato uno dei tre fondatori della Andy Warhol Foundation for the Visual Arts e il creatore nel 1994 a Piuttsburgh dell'Andy Warhol Museum. Al tempo stesso John è considerato colui che ha contribuito in misura notevole ad alimentare il mito del maestro della Pop Art, sostenendo mostre, aste e pubblicazioni. Una delle prime iniziative di Warhola come presidente della Warhol Foundation è stata la donazione di diverse opere d'arte del fratello alla cittadina di Medzilaborce, in Slovacchia, vicino a Mikova, a cui ha fatto seguito l'elargizione di fondi per un museo che è stato aperto nel 1991. L'inventore della Pop Art nacque in Pennsylvania ed è provato che in Slovacchia non mise mai piede. Ma i suoi genitori erano emigrati da un minuscolo borgo proprio sopra le colline che danno su Medzilaborce, per cercare lavoro nelle industrie degli Stati Uniti. È stato grazie al fratello di Andy, John Warhola, in visita nei luoghi di origine della famiglia, se si è riusciti a mettere in piedi una collezione di tutto rispetto composta da una trentina di opere originali e una ventina di copie. Da segnalarare anche che John Warhola, di tre anni più grande del fratello, aveva assunto anche la responsabilità della educazione di Andy quando il padre Andrij era morto prematuramente nel 1942.