Morto l’imprenditore picchiato in autostrada

È morto nella notte tra mercoledì e giovedì intorno alle 4.30 nel reparto Rianimazione dell’Ospedale San Martino di Genova, l’imprenditore toscano Franco Giordani, di 61 anni, picchiato lo scorso 25 novembre su una piazzola di sosta lungo la A10 Savona-Genova, all’altezza di Celle Ligure. Si aggrava quindi la posizione del principale indiziato dell’ episodio, il venditore ambulante di Sanremo Paolo Iuliano, 32 anni.
L’accusa di lesioni gravissime, formulata dai magistrati savonesi in un primo tempo, potrebbe tramutarsi ora in omicidio colposo o preterintenzionale. Giordani fu colpito con calci e pugni per una questione di viabilità da un gruppo di almeno tre persone. Giuliani era stato costretto da Iuliano ad accostare. Il 32enne lo aveva aggredito non consentendogli di scendere dalla vettura. Il 61 enne, dopo il pestaggio, era riuscito a raggiungere l’autogrill di Sant’Ilario, a Genova. Lì si era sentito male ed aveva chiesto di essere soccorso. Fu trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova dove giunse in stato di coma. Da allora le sue condizioni non sono mai migliorate, fino al decesso avvenuto nella notte. Iuliano fu identificato e arrestato il giorno dopo la barbara aggressione.
L’uomo era a bordo di una Range Rover insieme ad un amico e alle rispettive mogli e si stava recando a Milano quando aveva incrociato la vettura di Giuliani. Una manovra errata del 61enne lo aveva mandato su tutte le furie, scatenando la reazione violenta. L’uomo si era rimesso in viaggio nonostante le lesioni ma poco dopo quando era arrivato nei pressi di Genova, era stato colto da un infarto cardiaco e soccorso da Polstrada e 118 in una piazzola di sosta.