Morto "Misha" Seifert, il "boia di Bolzano" ex caporale delle SS

Il decesso in ospedale a Caserta, aveva 86 anni. Condannato all'ergastolo nel 2000 per crimini compiuti nei
campi di Fossoli e Bolzano. Riparato in
Canada dal 1951, era stato estradato in Italia il 15 febbraio
2008

E' morto la scorsa notte alle 4, nell'ospedale di Caserta dov'era ricoverato da alcuni giorni, l'ex caporale delle SS, Michael 'Misha' Seifert, meglio conosciuto come il "boia di Bolzano". La notizia è stata confermata all'Ansa dal suo legale, l'avvocato Paolo Giachini. A parte Erik Priebke, Seifert - estradato dal Canada - era l'unico ex criminale di guerra nazista condannato all'ergastolo, che stava scontando la pena in Italia. Michel "Misha" Seifert, era detenuto da due anni nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Seifert, che aveva 86 anni, era caduto in carcere, la notte del 25 ottobre scorso, rompendosi un femore e la sua morte sarebbe dovuta a complicazioni seguite a quell'incidente. Nato a Landau, in Ucraina, Misha Seifert era stato condannato all'ergastolo, nel 2000, per i crimini compiuti nei campi di Fossoli, presso Carpi, e di Bolzano. Riparato a Vancouver, in Canada, dal 1951, l'ex SS era stato estradato in Italia il 15 febbraio 2008.