Morto monsignor Luigi Crivelli

È morto ieri notte dopo una lunga malattia monsignor Luigi Crivelli. Grande animatore culturale, giornalista brillante, autore di molte pubblicazioni di successo, ma soprattutto un sacerdote diocesano che mai dimenticava il suo impegno pastorale, monsignor Crivelli era nato nel 1933 a Pogliano Milanese. A ordinarlo sacerdote sacerdote nel 1956 era stato l'allora Arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini, poi Paolo VI. Nel suo ministero pastorale spicca l'impegno da parroco (dal 1973 al 1994) nella parrocchia di S. Simpliciano, dove ha realizzato - tra l'altro - il restauro dell'omonima basilica.
Monsignor Luigi Crivelli è stato un protagonista della vita culturale della città e della Chiesa milanese. Dal 1984 è stato direttore responsabile di Terra Ambrosiana, bimestrale di cultura e storia della Diocesi di Milano. Dal 1994 è stato responsabile dell'Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi di Milano. Nel 1994 ha ricevuto dal cardinale Carlo Maria Martini l'incarico di Responsabile dell'erigendo Museo Diocesano.
È stato autore di diversi volumi su figure storiche e pastorali ambrosiane tra quali ricordiamo Ambrogio, Carlo e Federico Borromeo, gli arcivescovi Montini e Schuster.
I funerali si svolgeranno domani alle ore 9.00 nella Basilica di S. Ambrogio presieduti dall'Arcivescovo di Milano cardinale Dionigi Tettamanzi.
«Sono addolorato per la scomparsa di monsignore Luigi Crivelli, figura di spicco della Curia milanese e personalità di altissimo livello culturale», ha detto l'assessore regionale alla Cultura Massimo Zanello. «Uomo di straordinaria levatura morale e intellettuale - afferma Zanello -, ha saputo infondere nel Museo Diocesano la Sua grande passione verso l'arte cristianamente ispirata, simbolo e paradigma del cammino dell'individuo».