Morto Papon: fece deportare 1.500 ebrei

È morto ieri a Parigi all’età di 96 anni Maurice Papon, 96 anni, ex alto funzionario processato per collaborazionismo e condannato per crimini contro l’umanità durante la Seconda guerra mondiale. Papon era stato riconosciuto colpevole di avere collaborato alla deportazione di 1.500 ebrei francesi in Germania tra il 1942 e il 1944, quando era segretario della prefettura della Gironda. Il suo passato era venuto a galla nel 1981, tre anni dopo che l’allora presidente Valéry Giscard d’Estaing lo aveva nominato ministro del Bilancio. Processato e condannato, fu rimesso in libertà nel 2002 per l’età avanzata e le precarie condizioni di salute.