Morto Richardson, il sarto degli scatti

Il fotografo Bob Richardson è morto ieri a New York all’età di 77 anni. Insieme a Helmut Newton e Richard Avedon, Richardson rivoluzionò la foto di moda negli anni Sessanta e Settanta, immortalando i desideri e la voglia di libertà delle nuove generazioni che si affacciavano alla ribalta. Anche a lui si rifece Michelangelo Antonioni quando girò il film del 1975 Professione: reporter.
La leggendaria carriera di Richardson finì nell’ombra nella seconda metà degli anni Ottanta, quando cadde vittima di una malattia mentale. Negli anni Sessanta gli fu diagnosticata la schizofrenia, che si aggravò un ventennio più tardi a causa del consumo di droghe. Allora cominciò a girovagare per gli Stati Uniti. Ma nel pieno degli anni Sessanta il fotografo fu uno dei primi a realizzare scatti eccentrici rispetto allo schema del fashion system. Richardson portò le modelle in scene reali di vita, con istantanee scattate nelle strade, in metropolitane, nei caffè, oppure nelle scuole o nelle fabbriche. Celebre è rimasto il suo servizio fotografico di 16 pagine apparso su Vogue France nel ’67, dove immortalava la passione di due giovani amanti in un’isola greca.
Gli scatti di Richardson sono apparsi su tutte le più importanti riviste di moda, da Cosmopolitan ad Harper’s Bazaar, Vogue e Allure. Uno dei suoi ultimi lavori apparve su Vogue Italia.