Morto Rosemberg, regista eclettico

da Los Angeles

È stato il regista di Nick mano fredda (1967), uno dei capolavori del cinema carcerario con al centro due figure di detenuti splendidamente interpretati da Paul Newman e George Kennedy, ma Stuart Rosenberg, nato a Brooklyn nel 1927 e morto ieri a Los Angeles per un attacco di cuore, sarà ricordato anche per altri film di buon mestiere: da Detective Harper: acqua alla gola, sempre con Paul Newman, il suo attore preferito, a Amityville Horror, il suo maggior successo commerciale. Rosenberg cominciò la carriera dirigendo decine di serie televisive ed esordì nel cinema nel 1960 con Sindacato assassini, che però abbandonò per solidarietà con gli attori che protestavano contro la produzione. Il suo eclettismo, lo portano a passare dal dramma all'horror, dal film d'azione alla farsa: è sua la commedia con Jack Lemmon e Catherine Deneuve So che mi sta succedendo qualcosa, come anche il melodramma Un uomo oggi ancora una volta con Paul Newman, con sua moglie Joanne Woodward e con Anthony Perkins. Amityville Horror lo fece conoscere ad una platea vastissima, ma non era certo un capolavoro. Più interessanti forse la commedia Dai muoviti con Elliot Gould, e due gialli: L'ispettore Martin ha teso la trappola con Walter Matthau e Detective Harper: acqua alla gola con la famosa scena iniziale (e finale) in cui Newman sta per affogare in una grande stanza piena d'acqua. Nel 1980 Rosenberg viene chiamato a sostituire Bob Rafelson sul set di Brubaker e torna così al genere carcerario da cui era partito.