Morto Rosso studiò l’aforisma

Lo storico della letteratura Corrado Rosso, specialista del romanzo e della poesia francese, è morto a Bologna all’età di 80 anni. Rosso ha insegnato letteratura francese all’Università di Bologna fino al 2000 ed è autore di una ventina di volumi, tra cui La «maxime». Saggi per la tipologia critica, Trasgressioni e paradossi. Saggi francesi e Configurazioni dell’aforisma, una ricerca sulla scrittura aforistica diretta dallo studioso in tre volumi. Ampliando l’accezione tradizionale del termine «maxime», Rosso mise a fuoco per la prima volta in Italia l’essenziale unità e la ricchezza tipologica dell’aforisma francese. La tesi secondo cui la dissoluzione della massima classica non significa la fine di questo genere letterario si è rivelata determinante per la riscoperta della scrittura scorciata per eccellenza nel Novecento europeo. Come i maestri delle forme aperte, insofferenti dei confini disciplinari, Rosso ha coniugato una sterminata erudizione con la piacevolezza di lettura. Per i suoi alti meriti nel campo degli studi francesi aveva ottenuto il titolo di «Officier dell’Ordre des Palmes Academiques».