Morto lo scrittore Raja Rao l’India da Gandhi al Texas

Insieme a R. K. Narayan e Mulk Ray Anand, formava la grande triade di decani della letteratura anglo-indiana dell’ultimo secolo: Raja Rao si è spento a 96 anni a Austin, in Texas, dove risiedeva da quarant’anni. Nato nel 1909 ad Hassan, nella regione indiana meridionale del Mysore, educato in scuole musulmane, laureato a Madras, si è presto trasferito in Europa e poi in America e ha sempre scritto in lingua inglese. È divenuto un autore di culto nel 1938 grazie alla pubblicazione, a Londra, del suo primo romanzo Kanthapura(edito in Italia da Ibis) fonte di ispirazione per Passaggio in India di Forster, storia dell’insurrezione collettiva degli abitanti di un piccolo villaggio indiano, divenuti coscienti dell’oppressione del Governo Britannico, pretesto narrativo per esprimere il contesto storico della Disobbedienza Civile di Gandhi e l’attività anticoloniale. È stato per vent’anni docente di Filosofia indiana all’Università del Texas e nel 1988 ha ricevuto il prestigioso premio internazionale Neustadt per la letteratura. Tra le altre sue opere The Serpent and the Rope (1960), in cui si riconnette alle radici indiane e le contrappone all’Occidente (tornò in India per un periodo della sua vita, e visse in un ashram); la commedia metafisica Cat and Shakespeare (1965); la satira anticomunista Comrade Kirillov (1976) e il romanzo filosofico The Chessmaster and His Moves (1988).