Morto Sherman «il regista delle donne»

da Los Angeles

Avrebbe compiuto cento anni il sedici luglio il regista Vincent Sherman, che si è spento domenica al Motion Picture and Television Hospital di Los Angeles. Nella sua carriera ha diretto una trentina di film, anche se è passato alla storia per essere il «regista delle donne», definizione che gli è sempre andata stretta. Negli anni Quaranta e Cinquanta diresse star come Rita Hayworth, Joan Crawford e Bette Davis, con le quali ebbe relazioni sentimentali, accettate dalla moglie Hedda come il giusto prezzo per aver sposato un uomo di spettacolo. Lavorò anche con Paul Newman in I segreti di Philadelphia, Humphrey Bogart in Sesta Colonna e Richard Burton in Lo Zar dell'Alaska. Durante il maccartismo fu epurato perché considerato un comunista. Tra i suoi successi non si può non citare il telefilm Baretta. Nel 1996 raccontò la sua carriera e la sua vita sentimentale nell’autobiografia Studio Affairs. «La mia forza» aveva dichiarato il regista in una delle sue ultime interviste «consisteva nel sapermi relazionare con gli attori. Sapevo tirare fuori delle buone interpretazioni. Dei miei trenta film, però, solo dieci o dodici mi sono davvero piaciuti».