Morto per uno sparo a Capodanno Si costituisce la figlia del boss ricercata

Manuela Terracciano, la donna di 23 anni accusata di aver ucciso con un colpo di pistola, la notte di Capodanno a Napoli, Nicola Sarpa, 24 anni, si è costituita nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Napoli - Manuela Terracciano, la donna di 23 anni accusata di aver ucciso con un colpo di pistola, la notte di Capodanno a Napoli, Nicola Sarpa, 24 anni, si è costituita nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Ricerche in tutta la città Le indagini si sono svolte in tutta la città. Non si può escludere che la donna possa avere avuto l’appoggio del clan guidato dal padre, ora detenuto, sia per allontanarsi dopo il fatto che per l’attuale latitanza.

La donna era in strada per festeggiare Sembra confermato che Manuela Terracciano fosse in strada con un’amica e che avrebbe sparato per festeggiare il Capodanno con un colpo di pistola.

"Ora deve pagare" È il commento raccolto, tra gli abitanti dei Quartieri Spagnoli, all’ordine di fermo emesso nei confronti della Terracciano.

"Forse era ubriaca" Secondo quanto riferiscono alcuni residenti, tra cui un commerciante, "a chiattona" (cioè la grassona, ndr), come veniva chiamata oggi Manuela, "doveva essere ubriaca al momento dello sparo", avvenuto probabilmente dal pian terreno della stessa palazzina in cui abitava Nicola, al numero 4 di vico lungo Trinità degli Spagnoli. "Ha sparato in aria per divertirsi, come molti fanno qui anche durante le festività", ha aggiunto il negoziante.

Denunciata dalla sorella "È stata la sorella di Nicola a vederla sparare e a denunciarla - raccontano altri - noi Manuela la conoscevamo solo di vista perchè abitava in un’altra zona, vicino piazza Carità".

Quella notte era dalla nonna Il pian terreno della palazzina numero 4 è abitato dalla nonna di Manuela Terracciano, dalla quale la giovane aveva deciso di passare la notte di Capodanno. La madre di Nicola Sarpa, Velia Finizio, "aveva con la nonna di Manuela rapporti di normale e cordiale vicinato". Qualcuno sostiene che alla ragazza "piaceva divertirsi".

Il clan Terracciano Nel quartiere non sembra fare molta paura. "Sono boss alla frutta - aggiungono altri residenti - non hanno molto potere". Con la camorra, però, l’omicidio di Nicola Sarpa sembra confermato che non abbia nulla a che fare. "Non c’è niente da capire - dice un commerciante - ’A chiattona era ubriaca e ha sparato in aria per divertirsi, come molti fanno qui anche durante altre festività".