Morto in strada durante l’arresto, minacce sul web ai poliziotti

Testimonianze discordanti e filmati quasi incomprensibili: non si annuncia facile l’indagine sulla morte di Michele Ferrulli, l’uomo di 51 anni deceduto dopo essere stato fermato per schiamazzi da una Volante in via Varsavia. Il fascicolo affidato al pm Gaetano Ruta ipotizza il reato di omicidio preterintenzionale, per ora a carico di ignoti in attesa dei risultati dell’autopsia. Ma la famiglia sembra non avere dubbi e accusa esplicitamente i poliziotti della Volante di avere pestato Ferrulli quando si trovava già a terra. E sui siti della «sinistra antagonista» circolano già insulti e minacce agli agenti. Tanto che è dovuto intervenire il sindaco dei poliziotti per lanciare l’allarme: «Un clima che può innalzare la tensione sulle strade e rendere ancora più rischioso il nostro lavoro».
Ferrulli, abitante nelle case popolari di via del Turchino, era noto in quartiere per le sue battaglie in difesa degli occupanti, ma anche per il carattere irascibile e rissoso: di cui, secondo la versione della polizia, avrebbe dato prova anche al momento del fermo.