Morto Styron, scrisse «La scelta di Sophie»

Lo scrittore statunitense William Styron, autore del celebrato romanzo La scelta di Sophie, è morto l’altro ieri nella sua casa di Marthàs Vineyard, nello Stato del Massachusetts, all'età di 81 anni. Lo ha annunciato la figlia Alexandra Styron al New York Times, precisando che il padre è deceduto per i postumi di una polmonite insorta di recente dopo molti anni di malattia. Scrittore di vigoroso e drammatico realismo, Styron divenne famoso per il romanzo Le confessioni di Nat Turner (1967), immaginosa rievocazione di una rivolta nera in Virginia nel 1831, guidata da uno schiavo e finita in un bagno di sangue. Per Le confessioni di Nat Turner, tradotto in ventisette lingue, Styron vinse il premio Pulitzer per il miglior romanzo dell'anno. Ma il suo best-seller è stato La scelta di Sophie (1979), storia di una tragica relazione tra una sopravvissuta all'Olocausto polacco e uno scrittore della Virginia. Dal romanzo (tradotto in venti lingue, in italiano da Mondadori) fu tratto nel 1982 l'omonimo film diretto da Alan J. Pakula e interpretato da Meryl Streep, che conquistò l'Oscar per la migliore attrice. Nato l'11 giugno 1925 a Newport News, nello Stato della Virginia, William Styron cominciò a scrivere fin dai tempi dell'università, nel 1942, al Davidson College, componendo poesie e articoli per il giornale dell'ateneo. Dopo aver militato nel corpo dei marines, durante la seconda guerra mondiale, Styron si trasferì alla Duke University di Durham, dove, ispirato dal professore William Blackburn, divenne uno scrittore appassionato. Nel 1970 la sua opera complessiva fu ricompensata con la William Dean Howells Medal dell’American Academy of Arts and Letters. Dopo La scelta di Sophie pubblicò ancora il romanzo Questa polvere quieta (1982) e Una mattina di marea: tre storie della giovinezza (1993).