Morto al suo tavolo di lavoro mentre scriveva per il Giornale

Due lauree, fondatore della rivista «Il Mulino», era tra i collaboratori più prestigiosi del nostro quotidiano

Nicola Matteucci era nato a Bologna il 10 gennaio 1926. Dopo aver studiato al liceo classico Luigi Galvani, si era iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Bologna laureandosi il 12 novembre 1948 con una tesi su «Il diritto nella Filosofia dello Spirito di Benedetto Croce». Aveva, poi, frequentato la Facoltà di Lettere e Filosofia, laureandosi in filosofia il 14 novembre 1950 con una tesi su «Antonio Gramsci e la Filosofia della prassi». Relatore di entrambe le tesi era stato Felice Battaglia.
Negli anni 1949-1950 aveva frequentato, come borsista, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici, dove sotto la direzione di Federico Chabod aveva iniziato a studiare il giornalista ginevrino Jacques Mallet-Du Pan. A lui ha dedicato un’importante monografia, la stesura della quale comportò lunghi soggiorni a Napoli (1952), a Parigi (1953-1954, 1957) e a Ginevra (1954).
Fondatore nel 1951, insieme ad altri studiosi, della rivista «Il Mulino», ne fu il direttore nei periodi 1959-1960, 1970-1973, 1984-1990. Dal giugno 1966 al novembre 1969 è stato presidente dell’Istituto Carlo Cattaneo; poi, presidente dell’Associazione di cultura e politica «Il Mulino» dal gennaio all’ottobre del 1969 ed ancora dal settembre 1980 all’ottobre 1983. Da sempre è stato membro del Comitato direttivo dell’Associazione «Il Mulino» e del Consiglio editoriale della Casa editrice.
La carriere universitaria di Nicola Matteucci è iniziata nel 1950 quando, il primo novembre, divenne assistente volontario di Filosofia del diritto; nel novembre del 1953 fu nominato assistente straordinario e nel maggio del 1962 assistente ordinario. Nel frattempo, il 31 ottobre del 1958, aveva ottenuto la libera docenza in Storia delle dottrine politiche e all’inizio dell’anno accademico ebbe l’incarico come docente di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara. Risultò primo nella terna di candidati nel concorso a cattedra di Storia delle dottrine politiche e venne chiamato, nel febbraio 1966, ad insegnare tale materia nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna. Nel febbraio del 1969 da professore straordinario, divenne ordinario. Nell’ambito della sua attività presso la Facoltà di Scienze Politiche ha diretto l’Istituto Storico-politico dal febbraio del 1966 al dicembre del 1972 ed è stato preside della Facoltà nel biennio 1972-74. Dal primo novembre dello stesso anno passò alla Facoltà di Lettere e Filosofia come professore ordinario di Filosofia morale.
Insieme a Mario Delle Piane, Luigi Firpo e Salvo Mastellone aveva fondato, nel 1968, la rivista «Il Pensiero politico»; nel 1987 ha dato vita alla rivista «Filosofia politica», della quale è stato direttore. Nel 1984 è stato chiamato a far parte del Comitato direttivo della Enciclopedia delle scienze sociali, edita dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
Nel 1971 fu nominato socio corrispondente della Società Torricelliana di Scienze e Lettere di Faenza; nel 1973 divenne socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino e, nel 1977, dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, della quale divenne socio effettivo nel 1993.
A riconoscimento di una vita interamente dedicata alla sviluppo e alla diffusione della cultura italiana, in occasione dell’apertura dell’anno accademico 1995-1996, gli fu conferita la medaglia d’oro per i Benemeriti della Scienza e della Cultura.
Dal 1998 presiedeva il Comitato Scientifico di «Società Libera». Nicola Matteucci è morto lunedì sera nella propria abitazione di Bologna. Un infarto lo ha stroncato al suo tavolo di lavoro mentre stava scrivendo un articolo sul ceto medio per questo Giornale, di cui è stato uno dei collaboratori più prestigiosi