Morto in treno, scoperto dopo 2 giorni

Era morto circa due giorni prima ma il suo corpo è stato trovato soltanto ieri mattina nel bagno del treno dove si è iniettato la sua ultima dose. Non si conoscono ancora le generalità dell’uomo, dall’età apparente di circa trent’anni, trovato cadavere alle 8 circa di ieri sul treno Cassino-Caserta. Il convoglio è partito dalla stazione della città ciociara ma, giunto nei pressi della stazione di Roccadevandro, al confine tra Lazio e Campania, è stato fermato. Un viaggiatore ha trovato nel bagno il corpo esanime dell’uomo con la siringa ancora al braccio. Treno fermo e viaggiatori spostati su un altro convoglio. È intervenuta la Polfer e la Polizia scientifica di Cassino oltre al medico legale Antonella Ponticelli che ha fatto risalire il decesso a circa due giorni prima. Probabilmente sulla stessa carrozza il tossicodipendente era giunto da Caserta, carrozza che poi è stata staccata dal convoglio e portata nel deposito ferroviario di Cassino. Ieri mattina quella stessa carrozza, evidentemente non sottoposta a nessuna ispezione o pulizia è tornata a viaggiare e con essa il cadavere.