Morto il turista aggredito per rubargli un Rolex

Dopo 9 giorni di agonia è morto il turista americano (di origini portoricane) Oscar San Antonio Mendoza, 66 anni, rimasto vittima il 18 maggio scorso di due rapinatori a Napoli. Fino all’ultimo gli è rimasta accanto la moglie Ana Rivero, che non aveva mai perso la speranza di ritornare negli Usa con il marito in vita.
Intorno alle 13.30 del 18 maggio Mendoza e la moglie si erano avventurati nella città più a rischio d’Europa, per una breve escursione nel centro storico di Napoli. Appena usciti dalla loro nave da crociera si erano incamminati in via Marina, strada tra le più trafficate a ogni ora del giorno. Purtroppo frequentatissima anche da scippatori e balordi d’ogni razza a caccia di turisti da assalire. È stato cosi per Mendoza che portava al polso un prezioso orologio Rolex: due malviventi che si trovavano a bordo di uno scooter di colore nero appena lo hanno notato lo hanno aggredito. Mendoza, ex parlamentare del Portorico ha cercato di resistere ai banditi ma è stato trascinato per alcuni metri cadendo rovinosamente a terra e sbattendo la testa. In soccorso della vittima erano arrivati due finanzieri che gli avevano prestato i primi soccorsi. In ospedale Mendoza era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni non sono mai migliorate, ieri, intorno alle 12,30 il turista è morto.