Mosca: Hamas presto riconoscerà Israele

Il ministro russo degli Esteri Sergei Lavrov si aspetta che Hamas si avvicini nelle prossime due settimane alle richieste internazionali, fra cui il riconoscimento d’Israele e la creazione di un meccanismo di monitoraggio dell’utilizzazione degli aiuti. Intervistato dal quotidiano russo Vremya Novosti, Lavrov ha riferito che durante il loro incontro a Mosca il capo dell'ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal, ha promesso di prendere in considerazione il riconoscimento della Road Map come strada per la pace, di accettare un meccanismo di controllo degli aiuti e di riconoscere il ruolo di presidente dell'Anp a Mahmoud Abbas (Abu Mazen), fra cui la sua autorità di guida della politica estera. «Penso che nelle prossime due settimane, vedremo alcuni passi pratici in questa direzione», ha detto il ministro russo. Lavrov ha poi invitato a non isolare Hamas, dato che ciò porterebbe al caos nei Territori. Anche il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice auspica che il partito degli integralisti dia segnali positivi. Occorre che Hamas riconosca Israele e il suo diritto di esistere perché vi sia pace in Medio Oriente, afferma la Rice. Secondo il segretario di Stato Usa, il 25 gennaio i palestinesi hanno scelto il cambiamento, ma allo stesso tempo desiderano la pace.