Mosca: Kiev paghi o chiudiamo il gas

Ucraina in ritardo: su 2,4 miliardi di dollari ha versato solo 800 milioni. Zubkov: "Se non saldano il debito entro il 31 dicembre tagliamo le forniture all'Europa" 

Mosca - Mosca rilancia l’allarme per le forniture di gas via Ucraina destinate all’Europa. E il conflitto tra Russia e Ucraina sul debito di Kiev per le forniture non ancora saldate potrebbe mettere in pericolo il trasporto di metano verso l’Europa. Lo rende noto il governo russo, dopo che la scorsa settimana già la stessa Gazprom aveva avvertito i partner europei di un possibile pericolo. La nuova messa in guardia arriva a poco più di una settimana dalla potenziale chiusura dei rubinetti, se gli ucraini non completeranno entro il 31 dicembre il pagamento dei 2,4 miliardi di dollari richiesti. Sino a ora, Kiev ha versato 800 milioni. "Non possiamo escludere - si legge in un comunicato del presidente di Gazprom, Viktor Zubkov, che è anche il vicepremier russo - che la posizione dell’Ucraina e alcuni passi da essa compiuti, che sono legati al passaggio del gas sul territorio ucraino, possano portare a disordini alla stabilità dei rifornimenti all’Europa".