Mosca, scoppia bomba in un mercato: dieci morti e 50 feriti

Mosca. Una nuova strage funesta l’estate moscovita, anche se stavolta non sembra legata al terrorismo ceceno: un ordigno rudimentale è esploso ieri mattina nel grande mercato di Cerkizovski, alla periferia della capitale russa, con un bilancio - provvisorio - di dieci morti e una cinquantina di feriti. Fra i morti, ci sono anche due bambini. L’esplosione è avvenuta alle 10,35 ora locale, un momento di massimo affollamento per il centro Cerkizovski, che è un enorme complesso formato dall’unione di più mercati e ospita negozietti di abbigliamento e alimentari soprattutto caucasici e asiatici, a prezzi scontatissimi e quindi alla portata anche delle famiglie più povere. La zona della strage era un punto di vendita di scarpe e vestiti: c’erano molte mamme con i figli, vista l’imminente riapertura delle scuole. Alcuni testimoni affermano di avere visto tre persone, dei giovani dai lineamenti slavi, depositare un pacco in un bar e poi correre verso le uscite: le guardie di sicurezza ne hanno bloccati due, che sono stati consegnati alla polizia. Gli inquirenti, secondo le prime indiscrezioni, privilegiano la pista della vendetta criminale o dello scontro fra interessi commerciali, ma nessun movente è stato escluso.