La moschea apre ai milanesi e a Tettamanzi

Open day in moschea. Per sfatare pregiudizi e fare un passo in avanti nell’integrazione fra fedi e culture diverse. Accadrà il giorno dell’Epifania quando il Centro islamico di Milano e Lombardia sarà aperto a tutti i milanesi. «La comunità aprirà le porte della moschea - si legge in una nota del Centro, diretto dall’imam Ali Abu Shweima - accogliendo quanti vogliono visitare questi luoghi di culto di una fede sconosciuta quanto presente ormai nella quotidianità della città. I musulmani - prosegue la nota - intendono così inaugurare il nuovo anno nella speranza che si diffonda uno spirito di cooperazione, in un momento storico in cui la responsabilità delle tensioni interculturali viene troppo spesso e impropriamente identificata come conflitto interreligioso».
Non basta, perché la politica della mano tesa raggiunge anche l’Arcivescovo Dionigi Tettamanzi: Ali Abu Shweima gli ha inviato una lettera invitandolo a visitare la moschea, che si trova nel territorio del Comune di Segrate, «nel quadro di una prospettiva di promozione e di reciproca conoscenza alla scoperta dei valori spirituali e morali che uniscono le nostre tradizioni religiose radicate nella discendenza spirituale dal profeta Abramo».
Infine sabato prossimo il Centro islamico organizza anche una raccolta di sangue nei suoi locali in collaborazione con l’Avis.